Come cambiare l’intestatario della bolletta luce o gas: Guida completa

Le procedure per la voltura e il subentro nei contratti luce e gas

Il cambio dell’intestatario della bolletta per luce e gas è un’operazione che può diventare necessaria in diverse situazioni, come un trasloco, un cambio di proprietà dell’immobile o, purtroppo, a seguito di un decesso. Comprendere come procedere in queste circostanze è essenziale per evitare complicazioni e assicurarsi che la fornitura di energia sia correttamente intestata al nuovo responsabile. In questo articolo, esploreremo le procedure per la voltura e il subentro, le differenze tra di esse, quando conviene richiederle e quali documenti sono necessari.

1. Cambio Intestatario: Voltura e Subentro

a. Voltura:

La voltura è l’operazione da effettuare quando si desidera cambiare l’intestatario di una bolletta senza interrompere il servizio. Questa operazione si applica quando il contatore è attivo, e la fornitura di energia è ancora attiva. Per richiedere una voltura, sono necessari i seguenti dati:

  • Codice fiscale del richiedente.
  • Copia del documento d’identità del nuovo intestatario.
  • Documento di contratto d’acquisto dell’immobile.
  • Ultima lettura del contatore, se disponibile.
  • Domicilio del vecchio proprietario.

È possibile richiedere una voltura online tramite il sito del fornitore, chiamando il numero verde dedicato o recandosi fisicamente presso un punto vendita del fornitore.

b. Subentro:

Il subentro è necessario quando si vuole riattivare un contatore precedentemente disattivato. Questa operazione si applica quando la fornitura è stata interrotta e il contatore è stato staccato. Il subentro richiede la riattivazione della fornitura e il cambio dell’intestatario. I dati necessari per il subentro sono simili a quelli della voltura.

2. Differenze tra Voltura e Subentro

La principale differenza tra voltura e subentro è la continuità dell’erogazione del servizio. La voltura si applica quando il contatore è attivo, mentre il subentro è richiesto quando il contatore è stato staccato e si vuole riattivare il servizio.

3. Quando Convieni Richiedere una Voltura?

La decisione di richiedere una voltura dipende dalle condizioni contrattuali del precedente intestatario e dalle esigenze del nuovo responsabile della bolletta. Ecco alcune situazioni in cui potrebbe convenire una voltura:

  • Il precedente intestatario ha condizioni contrattuali non adatte alle esigenze del nuovo utente.
  • Il cambio intestatario è dovuto a situazioni come separazioni, divorzi o decessi.
  • Si desidera modificare la potenza/tensione del contatore, cosa non possibile con la voltura.

4. Cosa Serve per Richiedere una Voltura?

Per richiedere una voltura, è necessario avere a disposizione alcuni documenti, tra cui:

  • Dati personali del richiedente (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo e-mail, numero di telefono).
  • Dati del vecchio intestatario.
  • Codice POD per l’energia elettrica o codice PDR per il gas.
  • Autolettura del contatore, se disponibile.
  • Dati catastali dell’immobile.
  • Fotocopia di un documento d’identità in corso di validità.

5. Quanto Costa Modificare l’Intestatario in Bolletta?

I costi per cambiare l’intestatario della bolletta variano a seconda del tipo di mercato di riferimento del fornitore. Nel mercato italiano, esistono il servizio di Maggior Tutela e il Mercato Libero. Alcuni casi, come il cambio intestatario a seguito di decesso, possono essere gratuiti. Tuttavia, è importante verificare i costi specifici con il proprio fornitore.

6. Cambio di Intestatario con o senza Accollo: Differenze

Il cambio intestatario con accollo si applica quando il fornitore energetico rimane lo stesso, e non cambiano le condizioni economiche del contratto. Al contrario, il cambio intestatario senza accollo implica la modifica dell’intestatario insieme alle condizioni contrattuali. Quest’ultimo scenario si verifica spesso quando si cambia residenza e si desidera anche cambiare offerta.

7. Come e Quando Fare un Cambio Intestatario in Bolletta?

Per effettuare un cambio intestatario in bolletta, è possibile farlo online attraverso il sito del fornitore, chiamando il numero verde o recandosi fisicamente presso un negozio. È fondamentale identificare la società energetica con cui si ha il contratto, verificare la propria situazione (subentro o voltura) e raccogliere i documenti necessari.

In conclusione, il cambio dell’intestatario della bolletta è un’operazione cruciale che richiede attenzione e precisione. La comprensione delle procedure, delle differenze tra voltura e subentro e la conoscenza dei documenti necessari sono fondamentali per assicurarsi che la transizione avvenga senza intoppi. Ricordarsi di valutare attentamente le condizioni contrattuali e i costi associati a questa operazione, cercando di adattarli alle proprie esigenze e necessità.